Roma, 12 Febbraio 2019 – Molti gli spunti emersi durante il workshop “Un nuovo inizio in un nuovo Paese”, organizzato da CIAPE presso Forma Camera, ed incentrato sulla condivisione di strumenti e buone pratiche orientate all’inclusione socio-professionale di cittadini di Paesi terzi.

L’illuminante apertura di Gilda Esposito – Ambasciatrice EPALE Educazione Adulti Italia, ha tracciato la rotta verso la piena implementazione di una “formazione accogliente”. Digitale, inclusivo, innovativo, globale, ecologico… alcuni dei connotati emersi dal nostro brainstorming, per una definizione partecipata dell’intelligenza culturale del futuro.
A seguire, due tavoli di approfondimento animati dai rappresentati di organizzazioni attive nell’inclusione professionale e socio-culturale di migranti e rifugiati. Grazie per aver voluto condividere strumenti ed esperienze preziose: SOFeL – Spazio di orientamento alla formazione e al lavoro del Cies Onlus; Programma integra; Liberi Nantes; Rai TV; Sapienza Università; SPRAR WELL-c-HOME; MoCa Future Designers; CPIA1 di Roma; Itaka Training; Sanità di Frontiera Onlus; Atdal-Over40.

Il gioco di ruolo “Bafa Bafa” ha favorito poi l’immersione dei partecipanti nelle difficoltà e frustrazioni che uno straniero può incontrare, arrivando in contatto con membri di una società differente. Saranno prevalse la curiosità e la voglia di farsi capire, o lo sconforto e la perdita di punti di riferimento certi?

Evento organizzato con il supporto del programma Erasmus Plus dell’Unione Europea – progetto New Start


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